Gli alunni della Scuola Media Vann’Antò di Ragusa protagonisti della lotta ai cambiamenti climatici e alla riduzione dei gas climalteranti.

I docenti della scuola media, al fine di introdurre meglio le attuali tematiche della lotta ai cambiamenti climatici e al cosiddetto global warming, tematiche che si affrontano come  programma ufficiale nelle classi terze della Scuola Media, e per dare uno slancio innovativo verso il futuro la ScuolaVANN’ANTÒdi Ragusa hanno consentito nel mesi di ottobre e novembre 2018 agli studenti delle terze classi di partecipare ad una visita didattica presso un laboratorio a cielo aperto sulle fonti rinnovabili,  l’Energy Environmental LAB di Ambiens S.R.L. a Piazza Armerina.

 

Il gruppo di studenti, supportato dai docenti,  ha potuto affrontare da vicino i temi delle energie rinnovabili tra cui l’eolico, il solare e l’idroelettrico. Le  energie rinnovabili a differenza delle fossili sono prodotte da particolari risorse naturali (sole, vento)  che per loro caratteristica intrinseca non sono esauribili, sono il futuro energetico mondiale non solo per salvaguardare la Terra, ma anche come unica alternativa ai combustibili fossili.

La tutela dell’ambiente è un imperativo del Parco Tecnologico di Ambiens Srl e da questo trae spunto il progetto di educare i giovani studenti con l’obbiettivo mirato all’efficientamento energetico e all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

Le attività svolte dagli studenti della scuola media sono state coordinate dai professori Daniela Conti, Giuseppa Lembo, Giovanna Gurreri e Alessandro Galfo della Scuola Media Vann’Antò di Ragusa, dall’Ing. Guido Sciuto di Ambiens e dal ricercatore dell’ENEA Paolo Morgante che hanno cercato di individuare attività in grado di suscitare la consapevolezza della fragilità della natura e quindi l’esigenza di sensibilizzare gli studenti alle nuove problematiche planetarie e di informarli sulle soluzioni che la scienza e l’innovazione tecnologica ci mettono a disposizione per promuovere lo sviluppo sostenibile.

 

La professoressa Daniela Conti, inoltre afferma “che la scelta da parte della scuola di visitare il polo tecnologico, come parte integrante della programmazione curriculare, nasce dall’esigenza di far conoscere realmente ai nostri alunni le fonti energetiche alternative ed il loro utilizzo al fine di uno sviluppo sostenibile. Tutto ciò in funzione anche di una scelta più consapevole del proprio percorso di studio. Nei laboratori proposti, gli alunni, a seguito delle spiegazioni ricevute dal personale tecnico, hanno dimostrato interesse e soddisfazione”.

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