Riccardo Priolo, Enerklima: “PNRR diminuirà gap tra Nord e Sud”

Un’opportunità imperdibile di sviluppo, investimenti e riforme. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato dal Parlamento rappresenta un’occasione unica, per realizzare una piena transizione ecologica e digitale e recuperare i ritardi storici che hanno penalizzato storicamente il Sud del Paese. Il Mezzogiorno in questi anni ha dimostrato di riuscire a stare al passo con i tempi soprattutto nello sviluppo delle rinnovabili. Serve adesso un rafforzamento in grado di avvantaggiare l’intero Paese.

In Sicilia sono molte le aziende che si occupano di efficienza energetica e sostenibilità, tra queste c’è anche Enerklima. Un’esperienza pluridecennale nella distribuzione di materiale per la realizzazione di impianti di riscaldamento, condizionamento e di energia rinnovabile e l’offerta di servizi come la consulenza tecnica e commerciale a progettisti e installatori.

Il rispetto dell’ambiente, l’efficienza e una effettiva riduzione dei consumi e dell’inquinamento rappresentano la mission aziendale. 

Abbiamo incontrato l’Amministratore dell’azienda- Riccardo Priolo– per affrontare alcuni temi attuali come la pandemia, il Recovery Fund e il Superbonus 110% e soprattutto parlare del futuro della Sicilia.


Rispettare il nostro Pianeta

Dott. Priolo se c’è una cosa che abbiamo imparato con la pandemia è che il rispetto per l’ecosistema e la sostenibilità rappresentano due punti cardine per riscrivere il futuro del nostro Pianeta. La sua azienda da anni è impegnata a divulgare una cultura della sostenibilità attraverso la distribuzione di componenti per impianti con un ridotto impatto ambientale. Da dove nasce questa idea?

«L’astronauta Luca Parmitano ha definito la Terra “un gioiello sospeso nel velluto nero dello spazio”, bella e delicata; abbiamo solo questo pianeta, la casa di tutti noi. Sembra paradossale tenere così tanto alla nostra abitazione e poi non prenderci cura del pianeta in cui viviamo e dell’aria che respiriamo. Rispetto agli scorsi anni c’è una maggiore consapevolezza, anche nelle generazioni più giovani. È incoraggiante vedere l’incremento della differenziata e una maggiore attenzione alle rinnovabili. Noi con Enerklima abbiamo sempre sostenuto questa visione, impegnandoci a ridurre i consumi per sostenere l’ambiente, offrendo non solo i migliori prodotti per un mondo più pulito ma offrendo una consulenza a tutto tondo. Per vivere un mondo migliore già nel presente e non rimandare al futuro. La pandemia, questo incubo che stiamo vivendo da 14 mesi, ci ha spinto a un rapporto ancora più sincero con la natura. Durante i lunghi mesi del primo lock-down quanto avremmo voluto respirare aria di mare, il profumo dell’erba tagliata. Non siamo fatti per vivere chiusi in casa». 


Respirare aria pulita

Uno studio recentissimo condotto da un gruppo di ricerca di Ecologia dell’Università di Catania e dal reparto di Genetica dello stesso ateneo ha dimostrato che il surriscaldamento globale e l’inquinamento atmosferico influenzano la trasmissione e la sopravvivenza del Covid-19. Le pandemie quindi sono determinate anche dal nostro stile di vita e da come trattiamo l’ecosistema; l’Europa sta affrontando questo problema portando avanti un nuovo paradigma, ma intanto il problema resta. In una fase come questa assume grande valore l’utilizzo di tecniche per sanificare gli ambienti. Quali sono le tecniche e le procedure più efficaci?

«Niente di così indispensabile, gratuito, vitale come l’aria. Ormai viviamo con la mascherina su bocca e naso, la sensazione quando la abbassiamo per un momento è straordinaria. Abbiamo fame di aria buona, ce la meritiamo. I virologi hanno detto tutto e il contrario di tutto, e non abbiamo i titoli per disquisire di problematiche pandemiche, ma di certo un ambiente sano, un ricircolo dell’aria, una continua sanificazione sono validi alleati per questa battaglia lunga e sfiancante, per questo abbiamo sviluppato un pacchetto di trattamento aria con i nostri consulenti dedicati che può essere uno strumento indispensabile per tenere sotto controllo i possibili focolai». 


Cogliere le occasioni


Da poco sono stati resi noti da ENEA i dati del Superbonus 110% che supera il miliardo di euro dei lavori eseguiti e asseverati. Questo dimostra che le imprese, seppur in una fase difficilissima come quella che stiamo affrontando, lavorano e vanno avanti. È così anche per la sua azienda? Quali prodotti sono stati venduti con maggior facilità? Come avete affrontato il dialogo con tecnici e installatori? 

«Il Superbonus dimostra ancora una volta che gli italiani hanno piena consapevolezza delle rinnovabili, la burocrazia è l’ostacolo principale da superare per raggiungere la piena maturità del settore. Lavoriamo tutti per lo stesso obiettivo: un mondo migliore per noi e i nostri figli. In questo periodo difficile, poterlo fare praticamente a costo zero è un boost fondamentale sia per la domanda che per l’offerta. È ossigeno per le tante aziende che erano rimaste ferme per un nemico invisibile come il Covid19.
Per questo non potendo incontrare fisicamente i nostri partner e clienti abbiamo spinto sull’acceleratore della formazione a distanza con webinar e incontrando i protagonisti del settore nel nostro blog aziendale (https://www.enerklima.it/enerblog/) .
Tornando al bonus: conviene davvero approfittare di questa grande opportunità per migliorare il proprio stile di vita, rispettare l’ambiente e risparmiare con soluzioni smart e sostenibili». 


Creare sviluppo nel Mezzogiorno

Tra i punti cardine della programmazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza c’è lo sviluppo del Mezzogiorno che si candida a diventare un hub logistico ed energetico per tutta la nazione. Le aziende come Enerklima possono essere una leva importante per contribuire a questo cambiamento? In che modo? Cosa vi aspettate dal Governo nazionale?

«L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. “È in Sicilia che si trova la chiave di tutto” scriveva Goethe nel suo Viaggio in Italia. Vale ancora oggi, non si può lasciare il Sud indietro, soprattutto quest’anno abbiamo visto che basta poco per far deragliare la “locomotiva” del Nord. L’Italia funziona se tutte le Regioni lavorano sinergicamente. Non possiamo continuare a ragionare in un’ottica di staterelli regionali. Ci vuole una visione univoca che tenga conto delle differenze coordinandole in un gioco di squadra. Per ora abbiamo visto tanti proclami che cambiano al primo vento, vedremo se gli incentivi per il Mezzogiorno diano vigore alle aziende dell’isola. Catania ha dimostrato di avere le competenze e gli strumenti, sta a noi dimostrare che siamo degni della fiducia nazionale».




A cura di Gea Mangement s.r.l.