Incentivi FER, proroga GSE su Certificati bianchi, Conto termico, Biometano e FER elettriche

Già nel 2012, con il D.M. 07/07/2012, i ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare avevano favorito la realizzazione di impianti energetici da fonti rinnovabili con incentivi. Il suddetto decreto è stato poi rilanciato nel 2016 (D.M. 23/06/2016) e, un’ultima volta, nel 2019 (D.M. 04/07/2019). Oggi, a seguito delle disposizioni del D.L. n. 105/2021, che ha prorogato lo stato d’emergenza sanitaria dettato dal covid-19 al 31/12/2021, molte scadenze sono state rimandate. Tra queste anche i termini di completamento dei lavori imposti agli impianti meritevoli degli incentivi del D.M. 04/07/2019: essi vedranno slittare le proprie scadenze di 700 giorni rispetto alla data precedentemente stabilita, fissata dalla Delibera 31 gennaio 2020 sempre in ragione della pandemia. 

Quali impianti FER sono ammessi:

Gli incentivi predisposti dai ministeri riguardano l’energia elettrica prodotta da impianti eolici on shore (sulla terraferma), da solari fotovoltaici, da idroelettrici e da gas residuati dei processi di depurazione. Essi sono suddivisi in quattro categorie: ai gruppi e A-2 appartengono gli eolici on shore e i fotovoltaici di nuova costruzione, al B gli idroelettrici e a gas residuati di nuova realizzazione, al C gli impianti a energia rinnovabile oggetto di rifacimento.

Bandi GSE:

Gli aiuti sono compatibili con gli obiettivi 2020 e 2030 dell’Unione Europea in materia di energia e ambiente e sono volti a favorire la nascita di impianti da fonti energetiche rinnovabili (FER). Possono presentare richiesta di accesso agli incentivi solo gli impianti inseriti nelle graduatorie di una delle sette procedure concorsuali di Registro o Asta al ribasso sul valore dell’incentivo redatte dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Per accedere a tali bandi bisogna ricorrere al Portale FER-E sul sito GSE. Una volta entrati in graduatoria, gli impianti sono sottoposti a verifica tecnica e amministrativa dei requisiti previsti da parte del GSE stesso. 

Registri e aste GSE:

Nello specifico sono inseriti nei registri gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per i fotovoltaici) e inferiore a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, A-2, B e C: a essi è assegnato un contingente di potenza disponibile sulla base di criteri di priorità. Vengono ammessi alle aste gli impianti di potenza superiore o uguale a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, B e C: questi ricevono il contingente di potenza disponibile, in funzione del maggior ribasso offerto sul livello incentivate e, a pari ribasso, applicando ulteriori criteri di priorità.



ECCO LA TABELLA